Estill Voice Training (EVT) spiegato da Nicola Votino

Estill Voice Training (abbreviato, Evt): tutti ne parlano, in moltissimi lo criticano, ma che cosa è in realtá? Inizia oggi il nostro viaggio all’interno del variegato mondo dei metodi di canto e non potevamo non iniziare con Estill voice training. La mia esperienza con questo – spiegheremo a breve il perchè – non metodo non é stata delle più rosee, e ho quindi voluto approfondire con qualcuno di altamente qualificato. Per fugare ogni mio dubbio sono andata a trovare Nicola Votino, uno dei pochi EMT (Estill Master Trainer), direttamente nel suo studio a Montemurlo (Po).

Il SOM (Studio Obiettivo Musica) è la scuola diretta da Nicola e da Daniela Agrumi, anche lei EMT, ed è stato il primo centro di studi vocali in Toscana autorizzato da Estill Voice International.

La prima domanda che pongo a Nicola è la più ovvia:

Che cosa è EVT?

EVT è il risultato degli studi condotti dall’insegnante e cantante italo americana Jo Estill, la quale per prima ha codificato il lavoro muscolare connesso all’emissione del suono.

EVT è un metodo?

Evt non è un metodo, ma un addestramento vocale, un metodologia che permette di prendere coscienza di come si muovono le strutture della voce. Diciamo che la differenza sostanziale fra Evt e gli altri metodi è un pò come quella che vi è fra un allenatore ed un preparatore atletico.

Mentre l’allenatore ci prepara specificatamente per una determinata disciplina, il preparatore ci mette nella condizione fisica di poter svolgere al meglio l’allenamento specifico. Questo è EVT: prendere consapevolezza delle strutture laringee in modo da poter cantare in sicurezza qualsiasi stile vocale.

Nicola Votino e Daniela Agrumi
Come ti sei avvicinato ad EVT?

Grazie a mia moglie Daniela. Dopo anni di esperienze fallimentari rispetto all’insegnamento del canto, dove ogni insegnate dava sicuramente qualcosa, ma mai delle risposte concrete, conobbe un ragazzo che, scoprimmo successivamente, aveva frequentato il primo livello di EVT. Daniela era entusiasta di lui, anche se dopo poco tempo i miglioramenti che prima erano esponenziali andarono a scemare. Capimmo che il motivo non era riferito alla metodologia di insegnamento , ma quanto alla formazione del ragazzo. Così decidemmo di trovare un’insegnante certificato EVT. Fu così che incontrammo Loretta Martinez, che divenne poi la nostra mentor.

Voice Print Plus
Quale è la differenza tra EVT e gli altri metodi?

La differenza sostanziale è che, come detto prima, non è un metodo. Nonostante vi siano degli schemi molto rigidi di apprendimento, questa è una rigidità indispensabile in quanto porta alla totale libertà fisica ed espressiva. Molte volte gli allievi sono la copia del maestro, questo non può succedere in Evt, in quanto non vi è un sistema di insegnamento che va per imitazione. La codifica dei meccanismi vocali aiuta nella tecnica e padroneggiare la tecnica permette all’allievo di essere se stesso, senza condizionamenti.

Questa credo sia un delle critiche più gettonate verso EVT, se non sbaglio.

Certo, ma la tecnica è così, non vi sono se e ma, per questo Evt non si scontra con altro metodi, perchè quello che noi diciamo deriva da studi scientificamente validi. Naturalmente poi gli allievi hanno bisogno anche di cantare e di formarsi artisticamente, per questo consiglio sempre di trovare un insegnate EVT vicino al proprio mondo musicale. Ti faccio un esempio: una persona che vuole cantare Heavy Metal viene da me a fare lezione. Io posso spiegare perfettamente cosa fare per cantare in growl o screem in sicurezza, ma è logico che per formare lo stile, l’interpretazione, l’intenzione non posso aiutarlo, in quanto non ho quel tipo di cultura musicale.

Usi solo EVT nelle tue lezioni?

Con l’allievo normale, ovvero persone che non mi richiedono specificatamente di lavorare solo su Evt – noi siamo anche centro di formazioneno. Ad esempio trovo molto validi alcuni esercizi di Seth Riggs come i trilli labiali e linguali.

Ma EVT parla o no di respirazione?

NI, diciamo che non ne parliamo tanto, più tosto parliamo di come la muscolatura ci aiuta nel respiro, attraverso gli ancoraggi.

Cosa sono gli ancoraggi?

Gli ancoraggi sono due figure – ancoraggio del tronco e testacollo – che riguardano l’energia impiegata per l’emissione del suono.

Si sente spesso parlare di figure obbligatorie, ma cosa sono?

Jo Estill durante la sua ricerca trovò un’analogia tra il pattinaggio artistico e voce. Il pattinaggio artistico è formato infatti da una serie di figure obbligatorie, passi ben specifici, che messi insieme permettono al pattinatore di creare dei gesti tecnici ma anche artistici. Questo non è quello che avviene anche nella voce? I micromovimenti a livello laringeo permettono al cantante di eseguire un brano e quindi di creare arte. Ecco: le figure sono come gli ingredienti di una ricetta che messi assieme creano un magnifico dolce. Nel caso del canto esse vanno a formare delle qualità vocali ben specifiche, tipiche di ogni stile vocale.

Usi strumenti particolari durante le tue lezioni?

Sì, sicuramente il voiceprint, ovvero lo spettrometro. Esso ci permette di vedere il suono e quindi di capire con oggettività come sia stato emesso. A volte cercando di imitare la voce di qualcun altro facciamo degli errori che possono compromettere la nostra salute vocale, grazie al voiceprint abbiamo un dato tangibile di come il suono viene emesso, e questo aiuta tassimo gli allievi.

Come si diventa insegnate EVT?

Il percorso per diventare insegnanti è lungo, e sopratutto richiede grande sacrificio specialmente in termine di spostamenti. Quando insieme a Daniela abbiamo deciso di iniziare questa avventura abbiamo seguito Loretta Martinez in lungo e in largo per l’Italia quasi tutti i fine settimana. Comunque per diventare insegnante certificato EVT bisogna passare per vari step.

  • Frequentare il primo e il secondo livello. Dove si studiano le figure obbligatorie e le qualità.
  • Fare un corso collettivo di dieci incontri che prepara le persone all’esecuzione corretta delle figure obbligatorie, alla fine del quale viene eseguito un test al voiceprint dove si possono fare massimo 3 errori su 26 figure eseguite. EFP (Estill Figure Proficiency)
  • Affidarsi a un mentor che segue personalmente l’allievo e continuare a seguire diverse volte il primo e il secondo livello (in modo completamente gratuito). Alla fine di questa fase viene fatto un nuovo test al voiceprint con figure e qualità, anche se in questo caso si possono fare tre errori su 57 prove, ed un esame scritto riguardante anatomia, fisica acustica e didattica. EMT
Quanto dura il percorso?

Il percorso dura circa tre anni.

Una delle critiche che viene mossa ad EVT è il fatto che sia considerata una setta…

SI, è una delle critiche che ci viene mossa, specialmente per la mancanza di pubblicazioni destinate al grande pubblico. Le pubblicazioni in realtà ci sono e tante, ma vengono consegnate solo a chi frequenta i nostri corsi. Ciò non significa che non vogliamo condividere con gli altri il nostro sapere, ma che per interpretare quello che viene scritto per poi portarlo in pratica è necessario sapere di che cosa si parla. Il nostro materiale in mano a chi non conosce il contesto, può portare a delle maleinterpretazioni. Già moltissime persone che frequentano solo primi livelli si spacciano per insegnanti EVT, facendo non pochi danni… figuriamoci se il materiale passasse a tutti. Ciò nonostante siamo apertissimi a parlarne, altrimenti non sarei qua!

Cosa si evince da quello che ci ha raccontato Nicola?

  • EVT non è un metodo ma un addestramento vocale
  • EVT differenzia nettamente l’aspetto musicale dall’allenamento vocale
  • EVT non è una setta, ma ha delle regole ben precise rispetto alla divulgazione di materiale potenzialmente pericoloso in mani non competenti
  • Il percorso per diventare insegnante certificato è lungo e altamente qualificante.

Le mie conclusioni

Incontrare Nicola è stata davvero una bella esperienza, sia per la sua professionalità indiscussa, ma sopratutto per la sua umanità. Vi dico solamente che oltre a questa intervista si è reso super disponibile a rispondere a tanti altri dubbi che mi tediavano, tanto da farmi addirittura una lezione gratuita in modo da poter toccare con mano questo non metodo. La cosa bella è che da questa lezione ho avuto la conferma di quello che penso da sempre: per quanto un metodo possa essere valido, è l’insegnante a fare la differenza. Nicola e Daniela amano il loro mestiere, per questo si tengono sempre aggiornati, frequentano masterclass e dedicano anima e corpo ai loro ragazzi, sinceramente sono un buon esempio da seguire.

Come al solito vi ringrazio di avermi dedicato un pò del vostro tempo e nel caso il fantastico mondo di EVT vi sia piaciuto vogliate altre informazioni potete contattare il Centro Studi ESTILL Italia.

Un abbraccio e al prossimo metodo!

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