Gli errori, la maestra severa e la Clizia che vorrei…

Quando andavo alle elementari la mia maestra era molto, molto severa. Voleva che il nostro quaderno fosse immacolato. Era così maniacale che se notava una piccola cancellatura ci faceva strappare il foglio e ricominciare da capo, come se quell’errore non fosse mai esistito.

Per tanti anni ho sempre fatto come mi aveva insegnato la maestra: se facevo uno sbaglio strappavo il foglio, l’errore non doveva esistere. Peccato che gli errori li facciamo eccome, e non solo di ortografia, o di conto ma in ogni aspetto della nostra vita.

Prima mi vergognavo dei miei sbagli, perché significava gridare al mondo quanto non fossi abbastanza. Poi grazie a Dio cresci e ti rendi conto che sei quello che sei proprio grazie agli errori che hai tanto tentato di nascondere.

Io che mi nascondo… dietro a Kiky!😂

Arrivati alla fine dell’anno tendiamo a tirare i fili di quello che abbiamo costruito, e con buona lena ci riempiamo le tasche di tutti i buoni propositi del mondo per iniziare al meglio, e anche quest’anno per tante persone sarà così.

Questo nuovo anno per me sarà diverso. Si, guarderò un pò indietro per vedere se effettivamente qualcosa di buono ho combinato ma poi quello che voglio fare è andare avanti, non con i soliti buoni propositivi, ma con obiettivi chiari, precisi e sopratutto con il coraggio di scrivere la parola fine.

Basta a ciò che non mi soddisfa di me stessa, del mio lavoro. Non voglio più rimanere bloccata dalla paura. Non voglio continuare a raccontarmi che alla fine le cose non vanno così male, solo per paura di partire e cambiare. Basta!

La mia amica e collega Sara Usai

Qualche giorno fa guardavo le stories di una mia carissima amica e collega – Sara Usai – dove raccontava di come facesse tutti gli anni una Vision Board.

A proposito, andate a leggervi il suo blog e seguitela su Instagram è fantastica!

Che cosa è la Vision Board???

La vision board non è altro che una lavagna (ma si può fare in mille modi, anche in molto piccolo) sulla quale vengono scritte, attaccate immagini o frasi che rappresentano quello che desideriamo. Diciamo che è uno strumento che ci aiuta ad investire tempo ed energia per visualizzare il proprio futuro, gli obiettivi o semplicemente la versione migliore di noi stessi.

Se vi interessa approfondire ecco un link interessante . Potete anche cercare su YouTube e Pinterest che non deludono proprio mai!

Perché mi ha colpito?

Indipendentemente dalla filosofia dietro la vision board – se volete maggiori info potete leggere The Secret, il libro di Rhonda Byrne che parla della Legge dell’attrazione – la Visual board mi ha colpito e affasciato perché nel farla posso:

  • Guardarmi dentro
  • Pensare a cosa desidero davvero
  • Pensare con attenzione alla persona che desidero essere
  • Immaginare come diventare quella persona
  • Posso dedicare del tempo a me stessa

Non vedo l’ora di fare questo lavoro ed ho già contattato la mia migliore amica per fare questa cosa insieme! Dedicare del tempo a noi stessi è importante, ed è sempre più difficile ottenerlo, ma ancora più difficile è passare del tempo di qualità con le persone che amiamo.

Quindi questo primo dell’anno vi auguro davvero tante tante ma tante cose belle: che l’immaginazione sia la vostra arma segreta, che il coraggio vi dia la forza di chiudere ciò che è necessario per andare avanti, che riusciate a realizzare gli obiettivi veramente importanti per voi e per la vostra crescita personale, che riusciate a diventare la versione migliore di voi stessi, che non cancelliate i vostri errori, ma che rileggendoli siate fieri di voi stessi e dei vostri cambiamenti.

Solo chi ha la forza di scrivere la parola fine può scrivere la parola inizio.
(Lao Tzu)

Felice Anno Nuovo!

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