SLS – Speech Level Singing spiegato da Marco Clarizia

Fra i tanti metodi presenti nel nostro territorio non possiamo non nominare lo Speech Level Singing. SLS, così lo chiameremo, è stato creato da Seth Riggs, uno dei Vocal coach più famosi del mondo… non lo conoscete? Vi dico solamente che ha “allenato” voci come quelle di Stevie Wonder e Michael Jackson e che alcuni dei suoi allievi sono fra i Vocal Coach più famosi del mondo come Greg Enriquez e Brett Manning. 

Per parlare di questo metodo ho intervistato Marco Clarizia uno dei pochi insegnanti certificati in Italia in questo metodo. 

Ciao Marco quando hai iniziato a studiare canto? 

Ho iniziato a cantare da piccolo nel coro del Liceo scientifico che frequentavo a Salerno e all’età di 19 anni ho iniziato a cantare da solista, partecipando a vari concorsi, anche di prestigio. Proprio in quel momento ho sentito la necessità di prendere delle lezioni, ma nessuno riusciva ad aiutarmi. Avevo delle difficoltà oggettive: non riuscivo a prendere note acute, flippavo spesso in falsetto, e alcuni insegnanti mi dicevano che non potevo risolvere questi problemi semplicemente perché ero un baritono. Quindi ho cercato in lungo e in largo risposte alle mie esigenze. 

Quando hai conosciuto SLS?

Una quindicina di anni fa frequentai una masterclass con Greg Enriquez, vocal coach di Celine Dion e Master teacher SLS. In una sola lezione riuscì a collegare tutti i miei registri e fare cose che gli altri insegnanti che avevo avuto non erano riusciti a fare in anni. Rimasi così colpito che mi informai sul suo metodo e scoprii il percorso di certificazione per insegnanti di canto ideato da Seth Riggs. Misi i soldi da parte, migliorai il mio inglese e partii per l’America.

Ma che cosa è SLS?

Partiamo dalla traduzione del nome, Speech Level Singing letteralmente significa “canto a livello parlato”, che al contrario di quelli che molti pensano, non equivale a dire canta come parli, ma canta con la stessa facilità che hai nel parlato. Tutti sappiamo che fisiologicamente è impossibile cantare come parliamo! Il principio che sta alla base di SLS è che la laringe deve rimanere il più possibile stabile e le corde vocali appropriatamente addotte, attraverso un bilanciamento dei registri. Questo porta a cantare senza sforzo in maniera fluida e stabile dalle note gravi a quelle acute, aumentando notevolmente l’estensione.

Il concetto di Mix del quale si sta parlando tantissimo in questo periodo è stato inventato da Seth Riggs?

Di certo lui è stato il primo a parlarne e a dare un’idea di come si potesse fare, ma, in verità, il concetto di registro misto deriva dal bel canto italiano. La differenza sta nell’approccio innovativo che lui ha strutturato, attraverso una serie di esercizi mirati e molto efficaci. 

È vero che Seth Riggs è stato il primo ad inserire il Lip e il Tongue trill nella didattica vocale?

Si, credo sia stato il primo ad utilizzarli nel canto. Inoltre, oltre ad adoperarli per il riscaldamento vocale, li ha utilizzati per migliorare il passaggio di registro e per raggiungere note molto alte con minor sforzo. 

Seth Riggs allena Michael Jackson. Il primo esercizio è proprio un lip trill!

Un punto di forza e un punto debole di SLS?

Punto di forza è sicuramente l’approccio che lavora sul rapporto causa e effetto e che uso anche nel mio metodo.

In breve, non usiamo mai metafore nell’insegnamento, ma è l’esercizio stesso che ti fa vivere delle sensazioni fisiche replicabili, creando una risposta neuro-muscolare nel corpo e migliorando il processo di apprendimento attraverso la ripetizione. Ovviamente dietro a questo approccio apparentemente semplice e agli esercizi, ci sono dietro tanti anni di studio e di ricerca. 

Non credo che ci siano veri e propri punti deboli. Più che altro, specialmente in Italia, viene criticato da alcuni il mix di SLS, perché ritenuto non abbastanza potente e quindi non adatto a tutti i generi musicali. In realtà le persone che sostengono questo, hanno travisato il messaggio di Seth Riggs, probabilmente perché non hanno studiato direttamente con lui, né con altri insegnanti certificati SLS.

Al momento in Italia, e non solo, sono nati tantissimi metodi ispirati allo SLS, che cosa ne pensi?

Credo sia una cosa positiva. Soprattutto perché l’SLS ha chiuso da alcuni anni e non c’è più possibilità di certificarsi in questo metodo. Quindi il fatto che oggi si possa studiare il mix in Italia è una grande fortuna. Credo che il problema non sia la nascita di nuovi metodi, che possono essere anche innovativi, ma l’insegnante a cui ci rivolgiamo. Un insegnante che forma altri insegnanti deve essere coscienzioso, strutturare un percorso di formazione che abbia come obiettivo quello di seguire gli aspiranti insegnanti in maniera attenta e mirata. Deve saper creare un gruppo di persone volenterose, desiderose di continuare a formarsi, quindi bisogna solo scegliere bene!

L’insegnante di canto ideale?

Quello che si ritiene sempre allievo, che continua a studiare, che è curioso e conosce i suoi limiti. 

Qualcuno ha detto una volta

“Il vero maestro ti mostra la tua grandezza non la sua”

ed io condivido in pieno questa visione. Penso ad esempio alla mia esperienza in America: ho fatto lezione con alcuni dei vocal coach più famosi del mondo e mi hanno fatto sempre sentire a mio agio, al loro pari, cosa che spesso qui non succede. 

Anche tu hai creato un metodo di canto ce ne vuoi parlare?

Si, Natural Mix Singing (NMS). 

Negli ultimi anni ho tenuto tantissime masterclass in giro per l’Italia e all’estero e proprio durante questi momenti, confrontandomi con tanti colleghi, mi sono reso conto che in Italia mancava proprio una formazione mirata all’insegnamento del canto che accompagnasse l’insegnante attraverso tutta la sua carriera e che si avvalesse anche di altre figure professionali, come il foniatra, il logopedista e il vocologo artistico. Dietro il percorso di formazione NMS ci sono tanti anni di studio, un approccio inter-disciplinare e possibilista. Vi ho messo davvero tutto me stesso, la mia esperienza artistica, didattica. Sono felicissimo di ciò che ho creato, del gruppo di persone che sto formando e degli ottimi risultati che stanno ottenendo nel loro lavoro di insegnanti di canto. 

Ti hanno ispirato anche altri metodi?

Sicuramente il PROEL-EN di Borragan. L’equilibrio instabile mi ha molto ispirato ma in generale tutto ciò che ho sperimentato in questi anni di carriera e che ritenessi valido, è stato inserito nel metodo.

Come si diventa insegnante NMS?

Non è facile diventare insegnanti NMS, non è un percorso per tutti. Il percorso è suddiviso in livelli e accompagna l’insegnante di canto attraverso tutta la sua carriera con aggiornamenti continui e formazione costante. Basti pensare che il livello più alto, quello di master teacher, corrisponde a ben otto anni di formazione. 

I posti massimi per ogni anno sono dodici, quest’anno ho selezionato gli ultimi candidati, prima di una pausa di alcuni anni. Il motivo è molto semplice: al momento sto seguendo 3 insegnanti certificati NMS e 23 pre-certificati e voglio dedicarmi a loro al massimo delle mie possibilità e non togliere energie anche ai miei allievi cantanti.

È comunque possibile mettersi in lista di attesa per partecipare alla prossima classe che dovrebbe aprire fra uno o due anni. 

Marco, ma canti ancora?

Certo! Anche se negli ultimi anni, da quando ho creato NMS, canto di meno ma continuo con molta passione ad esibirmi con la mia band. Anche una serata al mese, ma lo devo fare perché la passione che ho dentro inizia a scalpitare e non posso trattenerla.

Come avete potuto constatare non esiste più una formazione specifica di SLS, ma diverse persone formate in questo metodo che hanno creato nuove metodologie ispirate a quelle di Seth Riggs.

Fatemi sapere se volete maggiori informazioni riguardo anche ad altre scuole di marchio SLS.

Se volete invece certificarvi in NMS potete scrivere direttamente a Marco a info@naturalmixsinging.com e vi darà tempestivamente informazioni più dettagliate!

Vi saluto, sperando di aver chiarito qualche dubbio rispetto allo SLS e ringrazio Marco Clarizia per la sua disponibilità e soprattutto per la passione che mette in tutto quello che fa quindi seguitelo su Facebook, Instagram per scoprire tempestivamente le sue attività e se vi capita andate a fare una masterclass con lui, non rimarrete delusi!!!!

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